LE SCELTE DELLA SCUOLA

Equità nella distribuzione delle risorse

La scuola garantisce l'imparzialità:

  • nella formazione delle classi e delle sezioni
  • nella definizione dei tempi destinati ai colloqui fra insegnanti e genitori
  • nell'assegnazione degli insegnanti, in particolare di quelli di sostegno, nei limiti delle risorse umane a disposizione dell'istituto
  • nella formulazione degli orari dei docenti
  • nell'assegnazione delle risorse economiche
  • nel garantire l'accesso a progetti ed a attività

Frequenza

Gli insegnanti si impegnano a controllare con estrema attenzione la regolare frequenza scolastica degli utenti, segnalando tempestivamente periodi d'interruzione non motivati da malattie o dichiarazioni delle famiglie.

Nei casi di emergenza (per esempio per inagibilità dei locali a causa di eventi straordinari) la scuola garantisce comunque un'adeguata e tempestiva informazione alle famiglie.

Reperimento ulteriori risorse

La scuola si impegna a reperire ulteriori risorse mediante la stipula di appositi accordi e/o convenzioni con soggetti pubblici e privati che prevedono l'erogazione di servizi da parte dell'istituzione scolastica: in tal caso l'accordo/convenzione verrà approvato dal Consiglio di Istituto secondo i criteri stabiliti.

Le famiglie degli alunni possono contribuire alla copertura finanziaria delle spese connesse alla realizzazione del Piano dell'offerta formativa, in particolare per quanto attiene:

  • gite scolastiche e visite didattiche
  • trasporti
  • attività sportive e corsi di nuoto
  • attività teatrali
  • altre attività di arricchimento del curricolo (laboratori musicali, concerti, ecc...)
  • attività progettuali che richiedano un consistente impiego di risorse finanziarie

Anticipo

In base all'esperienza maturata, si consiglia l'iscrizione di tutti i bambini che compiono i 6 anni entro l'anno di riferimento, mentre si chiede ai genitori dei bimbi di cinque anni di valutare la scelta con le insegnanti della scuola dell'infanzia di provenienza, e in particolare di verificare una adeguata maturazione sotto il profilo emozionale-affettivo, indispensabile per affrontare le piccole frustrazioni del nuovo sistema formativo che prevede confronti e produzione.

 

Parole...parole...parole

classe 5B (2009)

 

 Ci sono parole che offendono tanto

che chiudono il cuore e portano al pianto.

Ci sono parole ,e sono tante,

che spengon la gioia in un istante.

Sono parole dette con rabbia,

non volano via come la sabbia.

Noi ne vorremmo sempre meno,

ma gli adulti ne hanno un sacco pieno.

 

Sono parole che rompon l'incanto,

sono parole che offendono tanto:

"Taci, stai zitto, sei un imbranato".

E allora penso: "Perché sono nato?"

"Sei un imbecille, combini dei guai,

non pensi mai a quello che fai"

"Sei troppo piccolo, non t'immischiare

con te finisce tutto male"

"Non te lo dico, cosa ne sai?

tanto tu non capisci mai"

"Sei un incapace,te ne freghi di tutto"

In quel momento io mi sento il più brutto.

 

Vorremmo parole differenti

che ci farebbero più contenti

Ci sia una parola più gentile

dolce come il sole d'Aprile.

Vorremmo parole che nascon dal cuore

non dette con rabbia,ma con amore:

"Coraggio ,forza ce la farai,

puoi imparare se proverai"

"Puoi aspettare solo un pochetto?

poi te ne parlo, te lo prometto"

 

Prova, rifletti e certamente

la soluzione ti verrà in mente"

Parla, ti ascolto, dimmi che c'è

io sono qui solo per te"

Sei il mio tesoro,di più non  ho

di te ho fiducia e sempre l'avrò".

 

Con queste parole cresciamo felici

giochiamo con gioia insieme agli amici

 



Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.